|
CurriculumProgetti in conclusi recentemente
Nel corso degli ultimi anni l'Associazione è stata impegnata nell'implementazione dei seguenti progetti:
Il “Programma Uffici Europa delle Province Formez – UPI. Sostegno alla qualificazione degli assetti organizzativi e tecnico professionali”, promosso da UPI e Formez. La prima fase del progetto, riguardante la realizzazione di una analisi della situazione attuale degli Uffici Europa e l’elaborazione di un progetto di sviluppo dei sistemi tecnico professionali degli Uffici Europa delle Province, è stata completata nel 2004 con la pubblicazione “Strategie e modelli degli Uffici Europa delle Province italiane”.
Strada: recupero socio-lavorativo delle donne oggetto di tratta Progetto finanziato nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL, mira a ad abbattere le barriere sociali presenti oggi nei percorsi di inserimento sociale e lavorativo delle donne vittime dello sfruttamento sessuale. Nel 2004 si sono concluse le attività progettuali, con il recupero e l’inserimento socio-lavorativo di circa 30 donne oggetto di tratta. E’ stato inoltre realizzato un seminario nazionale sul fenomeno della prostituzione sommersa, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di una ricerca sperimentale sullo stesso.
Agevol: agevolatori per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso l’iniziativa comunitaria EQUAL, che si prefigge l’ obiettivo è di sperimentare strumenti innovativi – agevolatori - volti a facilitare l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati Nel corso del 2004 sono state completate le attività progettuali, tra cui la sperimentazione del sistema di rilevazione delle competenze e il suo perfezionamento, la formazione in outdoor training, lo sviluppo di tirocini formativi e attività di sensibilizzazione del mondo imprenditoriale.
GIANO Il progetto realizzato dal Formez si poneva l’obiettivo di mappare, attraverso differenti attività e gruppi tematici, la rispondenza tra domanda e offerta formativa postuniversitaria nelle regioni Ob. 1. Il Formez ha affidato a TECLA l’attività di sviluppo e realizzazione di percorsi di stage di qualità presso alcune amministrazioni provinciali interessate, con l’intento di testare il processo di matching potenziale tra le esigenze espresse dalle Amministrazioni circa l’inserimento di stagisti e l’offerta postuniversitaria disponibile a livello locale.
SEMART - Master in Marketing per lo Sviluppo e l'Innovazione territoriale Si tratta di un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso il MIUR, riguardante la realizzazione di un corso di alta formazione per 20 giovani laureati appartenenti alle aree obiettivo 1, avente la finalità di favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze specialistiche incentrate sulle capacità di analisi dei diversi fattori territoriali, oltre che sulla programmazione, gestione e valutazione di interventi volti ad attuare strategie di marketing e di internazionalizzazione dei processi produttivi locali. Nel dicembre del 2004 le attività formative si sono concluse, ed è contestualmente iniziata l’attività di placement
ASIA URBS – CASA DI PINOCCHIO Il 24 novembre 2005 è stata inaugurata a Bangkok la Casa di Pinocchio destinata ad accogliere i bambini svantaggiati delle periferie della Capitale Tailandese. L’occasione ha visto coinvolti il Comune di Cascina nel ruolo di Capo fila del progetto e la partecipazione di altri partners stranieri e italiani tra cui la Provincia di Frosinone e l’Istituto San Gallicano di Roma (IRCCS). L’ impegno di questo progetto, coinvolgendo ASIA ed EUROPA, è diretto a favorire lo scambio di buone pratiche nella gestione dei problemi generati dallo sviluppo incontrollato dell’ambiente urbano con riferimento particolare alle fasce svantaggiate della popolazione, nonché a rendere possibile passi concreti verso la socializzazione e all’inserimento socio-lavorativo dei ragazzi delle periferie di Bangkok.
ASSET II L’indagine sviluppata attraverso la prima fase del progetto “Gli Uffici Europa delle province UPI-Formez” ha analizzato i modelli organizzativi e tecnico-professionali e messo in luce le buone prassi, le criticità, i punti di forza e le prospettive di sviluppo degli Uffici Europa delle Province italiane. L’esito dell’indagine ha permesso, in particolare, di evidenziare alcune criticità che attengono a tre macro-aree: sistema di relazioni; progettualità; circolazione delle informazioni. Da queste considerazioni muove questa seconda fase del progetto “Programma Uffici Europa delle Province Formez-UPI” che intende: - Adeguare le strutture organizzative degli Uffici Europa in termini di competenze/abilità sia dell’unità di servizio in sé, che delle risorse umane in essa impegnate; - Favorire una maggiore visibilità/radicamento sul territorio attraverso il miglioramento della comunicazione interna ed esterna; - Favorire la capacità di reperimento e gestione di finanziamenti comunitari allo scopo di consentire maggiori opportunità di sviluppo locale; - Migliorare la conoscenza della progettualità delle Province ed offrire un quadro conoscitivo esaustivo e di dettaglio relativamente ai progetti, agli ambiti di intervento, alle strategie; - Fornire strumenti on line di assistenza, di promozione e di scambio. Tali obiettivi verranno raggiunti attraverso una serie di attività riconducibili a due strategie di sviluppo parallele e interdipendenti: - Strategia formativa relativa a competenze hard quali la progettazione, ricerca partner, fund raising e rendicontazione; - Strategia di rete, comunicazione e di miglioramento dei rapporti dell’Ente Locale con i soggetti del territorio.
MAE Il progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri all’Unione Province d’Italia (UPI) è finalizzato ad indagare gli interventi realizzati dalle Province italiane verso i Paesi in via di sviluppo (PVS) nell’ambito della cooperazione decentrata e cioè di attività di mutuo beneficio tra Enti omologhi di Paesi Ue e Paesi Terzi. La ricerca si compone di una mappatura dell’esperienze raccolte attraverso l’analisi dei questionari, l’analisi di cinque casi di studio e la realizzazione di 3 workshop per l’analisi partecipativa.
• NEXT - Sistemi Formativi verso nuove esperienze – Programma Leonardo da Vinci Il progetto pilota intende sviluppare una metodologia formativa/educativa innovativa, in grado di affiancare le metodologie più tradizionali con l’obiettivo specifico di favorire lo sviluppo delle abilità sociali e delle competenze trasversali (autostima, capacità di comunicazione, di organizzazione, di lavoro in team, spirito d’iniziativa etc.) L’approccio prescelto è di tipo esperienziale (drammatizzazione, simulazione, esperienza corporea, ecc.). Beneficiari diretti dell’intervento sono gli esperti della formazione professionale e gli insegnanti, che a livello di sistema rappresentano il nodo cruciale per favorire e diffondere l’innovazione nei sistemi formativi nazionali. Il progetto vanta un partenariato internazionale ampio ed autorevole e le attività sono ad oggi in pieno svolgimento.
• Percorsi in rete – Programma MEDA, Iniziativa EUMEDIS È un progetto di cooperazione e partenariato transnazionale, finanziato dall’iniziativa Eumedis nel quadro del Programma MEDA, finalizzato alla promozione di processi di cooperazione tra aree archeologiche mediterranee interessate dalle antiche rotte commerciali attraverso la creazione di percorsi turistico- culturali integrati. Attualmente, i partner stanno completando le attività di mappatura delle aree archeologiche selezionate nel loro territorio, mentre è in fase di avvio l’attività di schedatura delle imprese dell’artigianato. Per quanto concerne l’offerta turistica, sono state completate le linee guida che contengono anche la lista degli indicatori relativi alle infrastrutture turistiche. Nel mese di aprile 2005 si è svolta in Giordania la 1° Conferenza Internazionale dell’Iniziativa EUMEDIS che ha dato a tutti i progetti selezionati la possibilità di esporre i propri progressi nello svolgimento delle attività.
Il progetto, finanziato nel quadro del programma INTEREG III C Sud, intende studiare una strategia che, attraverso il ricorso a strumenti tecnologici innovativi, possa ridurre gli handicap legati alle situazioni di isolamento dei luoghi di montagna rispetto ai centri della vita pubblica, accrescendo il livello di servizi forniti ai cittadini in un’ottica di avvicinamento dell’amministrazione al territorio e facilitando gli scambi culturali tra le popolazioni delle diverse comunità montane Attualmente è in corso la preparazione dell’attività relativa all’indagine di campo per la rilevazione dei servizi da erogare on line alle comunità montane selezionate dai partner.
• RCSM - Rete dei Centri Storici Minori - Programma Interreg III B Medocc
Il progetto è stato presentato da TECLA all' Autorità di Gestione Medocc del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in partecipazione con l' Unione delle Province d' Italia (UPI), la Regione Tessaglia e la Municipalità di Trikala (Grecia), l' Association de Dèfesa do Patrimoine de Mertola (Portogallo), la Diputacion de Granada (Spagna), ed il Consiglio Locale di Bormla (Malta). L'obiettivo del progetto è creare una rete di centri minori caratterizzati da borghi storici di particolare interesse culturale e artistico, al fine di incentivare il turismo sostenibile attraverso la sperimentazione di protocolli di certificazione di qualità. Il progetto si è concluso in data 31 ottobre 2007.
ESPA
La Commissione Europea ha valutato positivamente il progetto ESPA-Emergency Stress Psychological Assistance (Community Action Programme on Civil Protection), promosso dall’Associazione TECLA in collaborazione con : l’Istituto Superiore della Protezione Civile, l’istituto IPSE -Istituto di Psicologia dei Sistemi Evolutivi, la Provincia di Potenza, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Lecce, il Comune di Potenza, l’Università di Patrasso (Grecia), l’Institute of Meteorology and Water Management Branch di Cracovia (Polonia), e Project Outdoor Education.
Il progetto Ha avuto la durata di diciotto mesi, con avvio delle attività a febbraio 2006 e si è concluso nel mese di ottobre 2007.
E.S.P.A. sarà una Accademia Virtuale per gli operatori di Protezione Civile Europei e costituirà un portale web multilingua per condividere le esperienze di gestione delle emergenze; comprenderà un archivio di documentazione, dei servizi di formazione a distanza ed un forum di esperti a cui potranno rivolgersi specialisti e cittadini. Favorirà lo scambio di conoscenze e buone pratiche per integrare le linee guida operative degli interventi nazionali, europei e negli scenari internazionali. In particolare E.S.P.A. metterà a confronto le metodologie di elaborazione dello stress degli operatori, per individuare le cause di rischio psicofisico e potenziare la capacità di autoprotezione e tutela del benessere
Progetti 1994-2004
|