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Comitato delle Regioni

Esprimendosi mercoledì 10 febbraio davanti alla stampa, il neopresidente del Comitato delle Regioni (CdR), Mercedes Bresso (PSE, italiana), ha presentato le priorità d'azione del suo mandato, cioè: (1) "azionare la leva" che rappresenta l'instaurazione di un nuovo obiettivo di coesione territoriale, (2) investirci maggiormente "nell'iniziativa popolare", (3) assicurarsi che la fase a monte di una proposta legislativa risponda già alle esigenze di coinvolgersi degli enti territoriali. È, ha ricordato la signora Bresso, "soprattutto ciò che il CdR intende per gestione multi-livelli". Il presidente ha precisato che "la sfida del potere politico oggi in Europa non è ormai più soltanto "chi fa cosa" - è ciò che definisce il Trattato di Lisbona - né "cosa fare", bensì "come farlo". La governance multi-livelli deve permettere di pensare la regolazione a livello europeo oltre alle sole norme e procedure scritte che figurano nei trattati: "È una questione di metodo che ha una dimensione particolare nel contesto attuale in cui si esprime una necessità di nuove forme di regolazione europea di fronte alla crisi economica, finanziaria, sociale e climatica", ha spiegato la signora Bresso per chi il Libro bianco del CdR sulla gestione multi-livelli dovrà sfociare nella "preparazione di una Carta sulla gestione multi-livelli" ma anche riflettersi, per quanto riguarda l'impatto territoriale, nella revisione dell'accordo di cooperazione con la Commissione che sarà all'ordine del giorno nel 2011-2012.
Per quanto riguarda la politica di coesione, Mercedes Bresso ha sottolineato tre aspetti che le sembrano "imprescindibili": (1) il rifiuto di qualsiasi rinazionalizzazione, (2) la necessità di adattare le nostre industrie e la nostra occupazione alle sfide di un modo di sviluppo più sostenibile, (3) il ricorso a una dirigenza multi-livelli e a un approccio più centrato sul territorio pertinente e sulle disparità interregionali dove all'obiettivo d'inclusione sociale sarebbe riconosciuto il suo giusto valore.
A un giornalista che le chiedeva ciò che attendeva dal commissario alla politica regionale Johannes Hahn, il presidente del CdR ha ricordato l'esistenza del protocollo d'accordo tra il CdR e la Commissione, "un protocollo che ci ha permesso di collaborare in modo efficace". La signora Bresso ha spiegato che aspetta da Hahn che presenti molto rapidamente il suo programma di lavoro al Comitato (probabilmente nella sessione plenaria del 14 e 15 aprile) e ha auspicato che il dialogo sulla prossima politica di coesione possa aprirsi molto rapidamente.

Fonte: Agence Europe, 12 febbraio 2010

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