Leonardo da Vinci – TOI – Progetto “Uni.System.LO - Unified System for transparency and transfer of LOs
Il progetto Uni.System.LO ha l’obiettivo di promuovere un sistema di riconoscimento e certificazione di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET European Credit System for Vocational Education and Training) in alcune aree del territorio italiano ed europeo. L’idea nasce dall’esperienza realizzata dalla Provincia di Treviso la quale, grazie ad un’azione di sistema promossa della Regione Vento, ha costruito un modello per riconoscere, valutare e certificare i risultati di apprendimento (Learning Outcomes – LOs) acquisiti in tutti in contesti. Uni.System.LO intende trasferire la best practice veneta alla Regione Puglia, e nello specifico alla Provincia di Lecce, e al territorio tedesco, nell’area di Berlino. Tale azione di trasferimento coinvolgerà gli operatori dei centri per l’impiego e degli enti di formazione professionale (beneficiari diretti) e le persone del territorio (beneficiari indiretti). I partner di Uni.System. LO sono: Provincia di Treviso (Capofila), Associazione Tecla, Italia Forma, Centro di Formazione Professionale Lepido Rocco, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Regione Veneto, VET Center ABU (Germania), Ente per la formazione e qualificazione professionale ECAP (Svizzera), Università Inholland (Olanda).
Leonardo Da Vinci – TOI – “ADaPTKEY – Advancing Disadvantaged People’s KEY Competences for job inclusion”
Il progetto ADaPTKEY (Advancing Disadvantaged People’s KEY Competences for job inclusion ) ha l’obiettivo di trasferire una metodologia didattica consolidata a livello internazionale, METODO FEUERSTEIN, alla formazione professionale come risorsa per l’acquisizione di competenze chiave e per l’orientamento e l’accompagnamento all’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità cognitiva e psichica di lieve e media entità.
L’obiettivo specifico consiste nel miglioramento delle competenze orientative e tutoriali degli operatori dei CPI e di quelli delle associazioni che si occupano di disabilità al fine di promuovere nei disabili intellettivi e psichici l’acquisizione delle competenze chiave per un proficuo inserimento lavorativo, l’acquisizione di livelli di autonomia crescenti rispetto a specifiche competenze lavorative, facendo in modo che queste acquisizioni possano generalizzarsi anche ad altri ambitidella vita personale e di relazione.
Il partenariato è composta da Provincia di Perugia (capofila), Associazione Tecla, Provincia di Isernia, COSPES SALESIANI SARDEGNA, University of Antwerp (Belgio), l’agenzia per il lavoro Kauno teritorinė darbo birža (Lituania), Asociación Pro Personas con Discapacidad Intelectual (Spagna), Feuerstein Centre of the Netherlands / Innovium (Olanda).
Leonardo Da Vinci – TOI – "T-Qu@lifica - Trasparenza delle qualifiche"
Il progetto "T-Qu@lifica" intende trasferire metodi e strumenti capaci di favorire la trasparenza e il riconoscimento dei risultati di apprendimento e delle qualifiche, in riferimento a ECVET, attraverso la messa a sistema, di un metodo utile alla Costruzione dei profili professionali: “Elaboraciò del Catàleg de Qualificacions de Catalunya: Metodologia di TREBALL e Diccionari de Competències Clau”” nell’ambito sperimentale del Libretto Formativo del Cittadino. Il partenariato vede la partecipazione della Regione Sardegna in qualità di capofila, Provincia di Alessandria, TECLA, MCG, Solvay Spinetta Marengo e Trust informatica per l’Italia, Generalidad de Catalunya e l’azienda Solvyn Martorell per la Spagna, Solvay Organics Provenza (FR).
Comenius – Progetto “STYLINC - Stimulating Transversal competences of Youth and Learning in an INclusive and Cooperative environment"
Il progetto STYLINC (Programma LLP Comenius) è promosso dalla Provincia di Padova in partenariato con l’Associazione TECLA ed autorità locali, Università ed enti di formazione provenienti dall’Italia, Belgio, Croazia, Grecia e Romania. Il progetto mira a favorire lo sviluppo delle competenze chiave dei giovani (competenze sociali/civiche, imparare ad imparare, senso di iniziativa, problem solving, pensiero critico, ecc.) mediante la formulazione e la sperimentazione con docenti e studenti di scuole secondarie di una innovativa metodologia didattica, basata sull’integrazione di metodi di apprendimento cognitivo (metodo Feuerstein) e cooperativo.
Progetto LIFE + 2011 - « WETLANDS UP –Naturalistic Requalification of the Veneto Region Wetlands Integrity »
TECLA ha presentato in data 18/07/2011, in collaborazione con la Provincia di Venezia in qualità di Beneficiario Coordinatore, il progetto « WETLANDS UP –Naturalistic Requalification of the Veneto Region Wetlands Integrity » nel quadro della Call 2011 del Programma europeo LIFE + Natura e Biodiversità.
Il progetto, che si propone di promuovere l’estensione e riqualificazione del sistema delle aree umide palustri di pianura dei territori di Venezia, Verona e Vicenza per migliorarne lo stato di conservazione e le funzionalità ecologiche di habitat di uccelli, rettili ed anfibi di interesse comunitario, presenta un partenariato composto dalla provincia di Venezia, da TECLA, da Veneto Agricoltura, dall’Università Ca Foscari, da ARPAV, dal Comune di Vicenza, dal Consorzio di bonifica veronese e dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive.
South East Europe (SEE) - "Progetto PATH"
Il "Progetto PATH" presentato nell’ambito del Programma SEE è orientato al “Miglioramento della gestione integrata delle acque e della prevenzione dei rischi di inondazione”
Il Progetto è finalizzato alla creazione di un sistema di governance transazionale che vede il “contratto di fiume “ come uno strumento per l'armonizzazione dei processi di governance dei bacini idrici. Il processo verrà sviluppato sia a livello tecnico, mediante l'individuazione di indicatori ambientali, sia a livello di gestione delle politiche, mediante il supporto alla creazione di piani d'azione per la gestione dei bacini idrici mediante un processo decisionale partecipato che coinvolga anche i principali stakeholder ed attori sociali.
Il Partenariato si compone di istituti e autorità aventi ognuno competenze specifiche in materia di bacini idrici e processi gestionali. La varietà degli enti partner (autorità locali, agenzie istituzionali, Università, direttorati di bacino, comuni, organizzazioni No-profit) agiscono a differenti livelli, costituendo un valore aggiunto per il progetto. Ogni partner ha, infatti, competenze specifiche nei seguenti settori: presenza sul territorio e competenza nella gestione a livello di bacino e sotto- bacino (Autorità di bacino); competenze tecniche per l'elaborazione di indicatori ambientali di valutazione (università e consorzi di ricerca); armonizzazione delle attività a livello transfrontaliero (Enti pubblici), e l'organizzazione no profit organization ha un ruolo chiave per la disseminazione del progetto a livello transfrontaliero ed europeo.
South East Europe (SEE) - "Progetto INGREENET"
L'obiettivo del "Progetto INGREENET" presentato in data 25/11/2011 è quello di contribuire a sostenere le attività di innovazione delle PMI nel settore edile, favorendo una maggiore collaborazione e dialogo tra le imprese, settore pubblico e la ricerca, al fine di creare una rete transnazionale duratura, volta a promuovere l’innovazione nel settore edile nel territorio di riferimento. Il progetto, a tal fine, focalizza l’attenzione sullo strumento dell’appalto pubblico.
Il partenariato italiano coinvolge la Provincia di Treviso, come capofila, e la Provincia di Pesaro Urbino. Mentre il partenariato transnazionale comprende enti di ricerca, autorità pubbliche della Romania, Bulgaria, Ungheria, Croazia, Austria, oltre che autorità nazionali di Romania e Bulgaria.
South East Europe (SEE) - "Progetto SECOVIA"
Il "Progetto SECOVIA" presentato in data 25/11/2011 propone un’azione coordinata tra amministrazioni pubbliche e stakeholders dell’area SEE al fine di assicurare la promozione di un quadro comune per la creazione e la promozione di servizi informativi evoluti infrastrutture da condividere e da implementare attraverso investimenti pubblici o la costituzione di partnership pubblico-private.
Il consorzio realizzerà le analisi e verifiche di fattibilità, gli studi e le specifiche necessarie e proporrà la costituzione/sperimentazione di piattaforme condivise per l’utilizzo di risorse ICT.
Il partenariato è composto da Lepida SpA in qualità di capofila, Associazione TECLA, Agenzie di sviluppo e Istituti di ricerca dell'università della Grecia, Bulgaria, Austria, Romania, Slovenia, Ungheria, Albania, Bosnia-Erzegovina e Repubblica di Macedonia.
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