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I Progetti in corso di TECLAL'Associazione è attualmente impegnata nella gestione delle seguenti iniziative progettuali:
Presentato all’interno del programma AENEAS, la proposta progettuale si caratterizza per un’attitudine pratica: intende affrontare le principali problematiche che emergono nei fenomeni migratori legati ad esigenze lavorative, fornendo strumenti indispensabili per una gestione coordinata ed efficace degli stessi. Al tempo stesso, si propone di scoraggiare i flussi di migranti clandestini mediante un’azione di sensibilizzazione sui rischi della migrazione illegale.
L’incremento dei flussi migratori verso l’Unione europea ed in particolare verso l’Italia determina l’esigenza di adottare politiche comuni in un quadro di globalizzazione sociale, economica e culturale sempre più intenso. La questione pone delicati problemi sul fronte delle condizioni di accesso ed esercizio di attività lavorative nonché del ricongiungimento familiare. D’altra parte l’immigrazione si presenta sempre più in forme patologiche quanto al trattamento degli immigrati irregolari e clandestini.
Il partenariato di progetto comprende l'associazione TECLA in qualità di soggetto capofila, le province di: La Spezia, Parma, Ragusa, Siracusa e le Associazioni Tunisine AFTURD e AMDRH.
Il progetto GEMM riunisce un’ampia partnership composta da 18 tra comuni, province e associazioni di Enti Locali provenienti da Israele, Giordania, Libano, Marocco e Turchia per la riva sud del Mediterraneo e dal Comune di Sassuolo, capofila del progetto, dall'Associazione TECLA e dalle province di Cagliari, Potenza, Salerno e Siracusa per l’Italia. Il progetto si propone, nello specifico, di migliorare la capacità di governance del territorio da parte dei comuni Meda coinvolti nel progetto e favorire lo scambio di esperienze Nord-Sud al fine di fronteggiare in maniera congiunta le sfide comuni e, più in generale, di contribuire alla reciproca conoscenza tra culture e società diverse ma legate da secoli di storia e destino comune al centro del quale si colloca lo spazio fisico e ideale del Mediterraneo. Il miglioramento nella capacità di dialogo con i propri territori e con la società civile da parte dei comuni Meda sono al centro delle azioni di trasferimento metodologico svolte dagli enti pubblici italiani partner portatori di buone pratiche nell’ambito dello sviluppo locale sostenibile e del recupero delle zone industriali dismesse, del trasporto urbano sostenibile, del miglioramento dell’incrocio domanda/offerta sul mercato del lavoro e della valorizzazione del patrimonio storico e architettonico urbano per il rilancio economico. Relativamente a tali tematiche, nei territori Meda, verranno realizzati studi di fattibilità e progetti pilota. Un’azione specifica, volta ad assicurare la sostenibilità del progetto, sarà dedicata alla creazione di una rete Sud-Sud e Sud-Nord (Twinning Process) di Enti Locali. Tale rete verrà attivata a metà progetto e sarà utilizzata sia per la disseminazione il più ampia possibile delle metodologie sperimentate nel corso dei progetti piloti sia per la realizzazione di future iniziative finalizzate alla realizzazione degli obiettivi della Conferenza Euro-Mediterranea di Barcellona. La formalizzazione della rete avverrà nel corso della Conferenza finale in Marocco nel 2009.
si pone come traguardo la promozione dell’efficienza e del risparmio energetico attraverso l’attuazione di iniziative di sensibilizzazione volte ad accrescere la consapevolezza dell’importanza di un utilizzo intelligente dell’energia e delle fonti di energia rinnovabili. Il progetto vede il coinvolgimento di un partenariato transnazionale variegato: Italia (Potenza, Rieti, Perugia e Palermo), UK, Spagna e Germania.
Presentato nel quadro del Programma settoriale Leonardo Da Vinci (Progetti multilaterali di trasferimento dell’innovazione), ESPRIT intende promuovere il trasferimento e l’implementazione di metodologie didattiche esperienziali, basate in particolare sull’outdoor training, definite e sperimentate nel corso del progetto NEXT e finalizzate a sviluppare nei giovani le competenze trasversali (rielaborative, comunicative, ecc.) necessarie per favorire un loro inserimento positivo nel mercato del lavoro. L’intervento coinvolgerà docenti di scuole tecniche/professionali e formatori di Agenzie Formative di 5 territori italiani e di uno lituano, in considerazione degli elementi in comune tra i contesti dei due paesi (relativamente alla forte separazione tra aree industrializzate e dinamiche ed aree periferiche e rurali e dunque a problemi di esclusione sociale, alti livelli di abbandono scolastico, ecc.). Particolare attenzione sarà dedicata, mediante l’istituzione di Presidi Locali, ad incoraggiare la cooperazione tra istituti scolastici, agenzie formative, università, imprese e principali partner del settore pubblico, così da favorire la concertazione locale tra gli attori interessati dal sistema della formazione e istruzione e rafforzare e sviluppare il legame tra questo e il mercato del lavoro. Il partenariato di progetto comprende l’Associazione TECLA in qualità di capofila, le Province di Lecce, Matera, Pescara, Potenza e Teramo (Italia), lo Zemaitija College di Rietavas (Lithuania) e Project Outdoor Educazion (Italia), BSJ (Germania) e Threshold Consultin (Gran Bretagna) in qualità di partner scientifici.
finanziato dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali a valere sulle risorse del PON FSE 2000-2006 Obiettivo 1 e Obiettivo 3, prevede un insieme di azioni di analisi ed intervento su 4 Servizi per l’Impiego del centro nord (Province della Spezia, Genova, Modena e Parma – progetto OPTIMI.SPI Province del Nord) e 4 Servizi per l’Impiego del centro sud ((Province di Lecce, Matera, Potenza, Taranto – progetto OPTIMI.SPI Province del Sud), finalizzate, nell’ambito di una cornice strategica e operativa comune e con il supporto tecnico dell’Associazione TECLA, a contribuire alla promozione di un processo di messa a regime qualitativa dei servizi per il lavoro pubblici e privati, sulla base di un modello comune di analisi del gap tra il livello di prestazione raggiunto dai SPI presi in considerazione e i L.E.P. (livelli essenziali di prestazione) previsti dal Masterplan del 1999 e di un piano di progressivo miglioramento e consolidamento dei sistema dei servizi in una logica di qualità, tutto ciò in vista della ormai prossima diffusione del nuovo Masterplan nazionale
QUIGUS Qualitative Integrated Guidance Services
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione europea nel quadro del Programma Leonardo da Vinci 2007-2013 Trasferimento di Innovazione, mira a creare le basi per una reale ed efficace condivisione di procedure di qualità e strumenti fra i diversi soggetti che si occupano di servizi di orientamento e a facilitare la piena accessibilità del sistema di formazione permanete, attraverso lo sviluppo di servizi di orientamento integrati scuola-formazione-lavoro lungo tutto l’arco della vita.
Il partenariato del progetto QUIGUS comprende la Provincia della Spezia in qualità di capofila, l’Associazione TECLA in qualità di partner di assistenza tecnica, le Province di Firenze e Cagliari per l’Italia e Careers Europe (Gran Bretagna), Institute of Training and Vocational Guidance (Grecia) e Employment Development Centre (Slovacchia)
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Associazione per la cooperazione transregionale locale ed europea » Sede italiana: via Boncompagni 93, 00187 Roma - e-mail: teclait@tin.it Tel. 06.42884756-42010907 Fax 06.42010906 » Sede belga: rue du Commerce 124, 1000 Bruxelles - e-mail: upi-tecla@upi-tecla.eu Tel. +32.2.5035128 Fax +32.2.5143455 P.Iva 07950751003 credits |
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